RIPRESE VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE: LA NOSTRA PROPOSTA DI REGOLAMENTO.

cameraman-620x879Prendiamo atto della risposta del presidente del consiglio comunale di Formia, in merito alla possibilità di effettuare le riprese video in diretta streaming delle sedute consiliari: “La volontà c’è ma serve l’approvazione di uno specifico regolamento”. Del resto, ricorda Tallerini, “già lo scorso gennaio, nel bando pubblicato per l’affidamento del Servizio di Registrazione e Trascrizione delle sedute di Consiglio Comunale, nell’oggetto del servizio era compreso anche il servizio di ripresa e trasmissione televisiva delle riunioni di Consiglio Comunale che saranno effettuate dal Comune stesso al fine di promuovere la partecipazione diretta e l’informazione libera dei cittadini all’attività politico amministrativa del Comune”.

La celerità nella risposta ci fa ben sperare anche nella celerità con cui si formalizzerà l’iniziativa.

Nel frattempo, per rendere immediatamente praticabile la possibilità di effettuare le riprese video del consiglio comunale, è sufficiente, ai sensi dell’attuale regolamento del consiglio comunale, derogare alla norma con il semplice consenso della conferenza dei capigruppo.

Inoltre, in un’ottica di collaborazione e per velocizzare l’approvazione del regolamento per le riprese video streaming del consiglio comunale e delle commissioni consiliari di Formia, ci permettiamo di indicare il seguente regolamento (preso dal Comune di Leonforte – Enna), che sembra essere quello più rispondente alle esigenze della nostra città.

PAOLO COSTA paolino_40@libero.it

ANTONIO ROMANO

PASQUALE PALMACCIO

RAFFAELE VALLEFUOCO cittadiniduepuntozero@gmail.com

 

Regolamento per le sedute in streaming del

Consiglio Comunale e delle Commissioni

Consiliari

Art. 1

 

1. Il Comune di Formia, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicità, disciplina, con il presente Regolamento, l’attività di ripresa audiovisiva e diffusione delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.

2. Le riprese audiovisive saranno effettuate direttamente dal Comune e diffuse in diretta streaming attraverso il sito istituzionale del Comune al fine di una più ampia comunicazione e pubblicità ai cittadini dell’attività del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.

3. Le norme del presente regolamento integrano le altre disposizioni di legge aventi attinenza con la tutela del diritto alla riservatezza e con il diritto di accesso alla documentazione amministrativa, conformemente a quanto stabilito dalle leggi in materia, con lo Statuto e con i relativi Regolamenti comunali vigenti.

Art. 2

1. Verranno affissi avvisi chiari e sintetici all’accesso di ingresso alla sala consiliare e nella sala stessa, ai fini dell’informazione dei partecipanti, ivi compresi eventuali relatori e dipendenti con funzioni di assistenza, dell’esistenza delle videocamere e della successiva diffusione.

Art. 3

1. Fatte salve le riprese e la diffusione delle sedute consiliari e di commissione effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:

− modalità delle riprese;

− finalità perseguite;

− modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita).

2. Il Presidente del Consiglio Comunale, raccolta la comunicazione, potrà rilasciare al richiedente l’autorizzazione ad effettuare le riprese.

3. L’autorizzazione da parte del Presidente del Consiglio Comunale comporterà l’obbligo per il soggetto autorizzato di rispettare le norme del presente regolamento e, per quanto non espresso, tutta la normativa in materia di privacy ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, restando in ogni caso a carico dello stesso ogni responsabilità in caso di violazione delle norme richiamate.

4. I soggetti autorizzati alle riprese audiovisive si impegnano a non disturbare o arrecare pregiudizio durante la ripresa, a non utilizzare le immagini a scopo di lucro, a utilizzare il materiale registrato all’unico scopo per cui la ripresa è stata autorizzata, a non esprimere opinioni o commenti durante le riprese, a non manipolare artificiosamente il contenuto della ripresa in modo da renderla mendace o distorsiva rispetto l’essenza ed il significato delle opinioni espresse.

Art. 4

Per garantire la diffusione di immagini e di informazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite, le riprese avranno ad oggetto unicamente gli interventi dei relatori e dei componenti del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
Le telecamere preposte alla ripresa della seduta consiliare e delle Commissioni Consiliari sono orientate in modo tale per cui il pubblico non venga possibilmente inquadrato, limitandosi a inquadrare lo spazio riservato al Consiglio Comunale.
3. Le registrazioni delle sedute, diffuse su internet tramite pagina web, in diretta streaming, o su rete televisiva, restano disponibili sul sito istituzionale del Comune per un periodo di 1 anno a far data da ciascuna seduta consiliare. Al termine del suddetto periodo, le registrazioni saranno archiviate su supporti idonei da parte degli uffici preposti.

4. Al fine di prevenire l’indebita divulgazione dei dati sensibili e giudiziari, per tutelare la riservatezza dei soggetti presenti e oggetto del dibattito, sono vietate le riprese audiovisive ogniqualvolta le discussioni consiliari e delle Commissioni hanno per oggetto dati di tale natura o più in generale dati che presentino rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali dell’interessato.

5. Il Presidente del Consiglio comunale o il Presidente della Commissione Consiliare, ai sensi dell’art.39, D.Lgs. 267/2000, nell’ambito delle competenze ad esso riconosciute per la gestione delle sedute del Consiglio e delle Commissioni Consiliari, ha il potere di limitare la ripresa, a tutela delle persone presenti o oggetto di discussione, ed eventualmente di far sospendere le riprese, ove lo ritenga opportuno e nei casi in cui ritenga che le modalità di svolgimento dell’attività autorizzata arrechino pregiudizio al normale svolgimento della seduta consiliare o di commissione.

Art. 5

1. Le operazioni di registrazione video ed audio verranno effettuate da personale interno specializzato con competenze telematiche ovvero da un incaricato esterno all’uopo individuato.

Art. 6

Per quanto non espressamente disciplinato col presente regolamento si applicano le disposizioni di cui al Codice in materia di protezione dei dati personali.

Art. 7

La presente disciplina avrà efficacia dall’intervenuta esecutività della relativa deliberazione consiliare di approvazione.cameraman-620x879