Parcheggi
e strisce blu,
se questo
è il buongiorno…

“Pressapochismo e un bel po di superficialità, oltre che una scarsa conoscenza della materia che condanneranno la città ad altri cinque anni di traffico e caos”. E’ il giudizio del meetup Formia 5 Stelle dopo le recenti decisioni dell’amministrazione Villa sul delicato tema, anche occupazionale, della gestione dei parcheggi.

“Avremmo preferito elogiare l’operato della neo Sindaca – osservano gli attivisti formiani -, applaudire la svolta ma la recente decisione giunta il 27 Settembre, a soli tre giorni dalla scadenza della concessione, ha rivelato, come pensavamo, quanto fosse azzardata la promessa elettorale di una gestione “in house” del servizio attraverso la Formia Rifiuti Zero. E non perché questo legalmente non fosse possibile, quanto perché una società che non ha il know-how e l’attrezzatura per gestire il servizio, necessita evidentemente di investimenti per poter partire. La nuova amministrazione avrebbe potuto, e dovuto confermare, quanto promesso ma questo non è accaduto e, anzi, si è spostata su posizioni diametralmente opposte, letteralmente stracciando uno dei punti fondamentali del proprio programma: quello che succede – osservano gli attivisti 5 Stelle – quando si fanno salire troppe persone e interessi sul proprio “carro elettorale” “.

E aggiungono: “E questa non sarebbe neppure la decisione più grave di una vicenda che ci riporta indietro di venti, e anche trent’anni quando in città si discuteva soltanto di fare cassa. Nel dibattito sull’affidamento dei parcheggi si è completamente tralasciato il ruolo della sosta nella città e degli spazi intermodali necessari alla mobilità, la programmazione insomma, quel piano che già la città ha profumatamente pagato durante la giunta Bartolomeo. Solo dopo la definizione di come si sarebbe voluto utilizzare i parcheggi, e quindi, di conseguenza di quali aree dare in gestione, si sarebbe dovuto aprire il dibattito sulla gestione ma la fretta ha fatto gattini ciechi. In parole povere nessuna idea di miglioramento del piano mobilità e altri cinque anni di traffico e caos“.

Concludono dallo storico meetup: “Ancora una volta, come già denunciammo in campagna elettorale, ci pare evidente che alla sindaca Paola Villa manca la visione programmatica della città o forse c’è ma è nascosta dai compromessi cui è costretta per sopravvivere al palazzo comunale. E se questo è il buongiorno, il futuro si annuncia più che incerto”.